3000 fedeli alla moschea di Lecco, "Abbiamo bisogno di pace"
Gattinoni: "Dobbiamo rispettarci e difendere i valori comuni come la solidarietà e il sostegno reciproco. In una città come Lecco tutto questo è bello e possibile, e vogliamo continuare a farlo insieme."

Oltre 3.000 fedeli si sono riuniti ieri, domenica 30 marzo 2025, nella "Moschea Madina", gestita dall'associazione La Città - Centro Islamico Culturale di corso Promessi Sposi a Lecco, per celebrare la conclusione del Ramadan e del digiuno religioso. Un momento importante per la comunità musulmana lecchese, che si è trasformato anche in una giornata di condivisione e dialogo interreligioso. L'evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e delle comunità religiose della città.
3000 fedeli alla moschea di Lecco, "Abbiamo bisogno di pace"
A portare il saluto ufficiale dell'amministrazione comunale è stato il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, che ha rivolto un messaggio di augurio e vicinanza alla comunità musulmana. "Auguri a voi, alle vostre mogli, ai vostri figli, alla vostra bella comunità, a partire dal vostro Imam, che è nostro caro amico, e anche ad Hicham, presidente dell'associazione 'La Città', che collabora in tante iniziative di interesse pubblico. Oggi è una festa particolare per cattolici e musulmani. Vogliamo ribadire che la fede è importante, anche per chi proviene da storie e paesi diversi. Dobbiamo rispettarci e difendere i valori comuni come la solidarietà e il sostegno reciproco. In una città come Lecco tutto questo è bello e possibile, e vogliamo continuare a farlo insieme."
Alla celebrazione ha preso parte anche monsignor Bortolo Uberti, prevosto di Lecco, che ha sottolineato il significato spirituale della giornata: "Sono molto contento di essere qui oggi. Non siamo accomunati solo dal periodo di riflessione - il Ramadan per voi e la Quaresima per noi - ma anche dal giorno di festa. Il Ramadan è stato per voi un periodo importante, segnato dal digiuno, che ci ricorda che siamo tutti figli dello stesso Dio, il creatore e signore di tutti. Abbiamo in comune tanti valori: sono di più le cose che ci uniscono di quelle che ci dividono. La parola di Dio ci guida e illumina il nostro cammino. L'augurio è quello di poter continuare a camminare insieme nell'amicizia, nella solidarietà e nella condivisione dei valori della fede, della famiglia e della fraternità universale. Abbiamo un compito grande e difficilissimo: costruire la pace, perché il mondo ne ha un bisogno urgente."
"Non ci aspettavamo tutta questa gente - hanno sottolineato Hicham Bouraghba, referente della "Moschea Madina" - Eì stata per noi una grande gioia. E siamo felici di avere avuto con noi il sindaco e il prevosto. Ringraziamo tutte la autorità lecchesi che ci sono sempre vicine, il Comune, la Questura, la Prefettura. E ringraziano anche la Chiesa che è al nostro fianco in questo momento, così come tutta la comunità di Lecco".





Se non c'è una foto per le donne non significa che non c'è sono anzi erano nemorsi tra donne e ragazze e bambini ,avevano il loro spazio per essere tranquilli tra di loro. Niente di male con il rispetto per tutti donne del mondo e per qualsia cultura diversa, 🤗
Ci sono le donne rispettate e onorate , non per forza devono essere fotografate ,
Non vedo le donne: nelle foto vedo solo uomini e la cosa non mi piace